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Una collezione di antiquariato giapponese progettata appositamente da un team di antiquari giapponesi che spazia dai set per servire il tè, ai finissimi vassoi in lacca, dalle chawan per il tè matcha, fino ai delicatissimi pezzi Hagi-Yaki.
L'equilibrio perfetto tra artificiale e naturale, dove la mano dell'uomo cede il passo agli incontrollabili fenomeni che avvengono dentro i forni ancora alimentati con i pini delle foreste locali.
La ceramica Bizen è custode di un'antica tradizione dalla storia estremamente affascinante.
Dove quello che sembra smalto è in realtà cenere e dove ogni pezzo di ceramica è unico per definizione
Nata dall'incontro con le tradizioni coreane la ceramica giapponese antica, lo stile Hagi Yaki è diventato ben presto un caposaldo delle scuole della cerimonia del tè giapponese.
Una ceramica viva che invecchia e si trasforma nel tempo, che tiene il segno del passare degli anni come cicatrici preziose.
Le ceramiche Raku, assieme alle ceramiche Hagi, sono le più apprezzate in assoluto per la cerimonia del tè Matcha, anche grazie alla superficie liscia e levigata dal colore nero.
Sono tipiche della zona di Kyoto dove la famiglia Chōjirō iniziò a produrle.
Queste ciotola incarnano l'essenza Wabi-Sabi e sono modellate interamente a mano senza l'uso del tornio.
La ceramica è leggerissima in quanto la porosità della stessa serviva a supportare i diversi sbalzi termici necessari alla cottura dello smalto che veniva raffreddato molto velocemente.
Questo conferisce la classica finitura delle ciotole raku.
Tamba si trova a Tachikui, nella prefettura di Hyogo (vicino a Kyoto).
Questa città è famosa per le sue bottiglie di sake, e per la tecnica della decorazione a strascico.
Le bottiglie di sakè (Tokkuri in giapponese) di Tanba erano progettate per il trasporto e hanno la particolarità di essere pre-affrancate, siccome riportavano sullo smalto il nome in ideogrammi del negozio di sakè e talvolta anche dei clienti a cui era destinato.
Kyo Yaki (o Kyomizu) è il nome con cui vengono identificate le ceramiche tipiche della regione di Kyoto.
Si sono sviluppate e perfezionate per la cerimonia del tè e si sviluppano in diversi stili.
Quello più comune presenta una base smaltata di un colore beige chiaro e dei disegni sgargianti in diverse tonalità arrochiti spesso da piccoli dettagli in color oro o argento.
Kutani è uno stile di ceramica giapponese nato nella regione di Kutani (nove valli).
Famosa per i colori brillanti che ne identificano l'evoluzione nel tempo.
Uno degli stili di Kutani più apprezzati è "aka-e kinran-de" ovvero la commistione tra una base di un rosso acceso, decorata con intricati disegni in oro.
Kutani è anche famosa per le tonalità di verde, blu e giallo, colori usati in purezza che rendono riconoscibili e iconici i pezzi di questo stile.
Pronunciato "seiji" in giapponese, il Celadon è uno stile di ceramica nato in Cina e Corea, che prevede una cristallina di colore verde acqua ottenuta mediante dei particolari ossidi metallici.
La Celadon originale è strettamente legata alla produzione di porcellana, creata con il caolino semi-puro, materiale molto difficile da reperire in Giappone.
Per questo motivo la ceramica Celadon ha subito sostanziali modifiche dalle originali ricette Cinesi e Coreane, diventando più un fattore estetico che un vero e proprio stile.
Famose in Giappone le riproduzioni di ceramiche Celadon decorate con piccole gru.
Le ceramiche di Imari e Arita, provenienti dall'omonima regione giapponese, sono rinomate per la loro bellezza e maestria artigianale. Caratterizzate da colori vivaci, decorazioni intricatamente dettagliate e smalti brillanti, queste ceramiche rappresentano secoli di tradizione e cultura. Le porcellane di Imari spesso presentano motivi floreali e paesaggi, mentre le ceramiche di Arita sono famose per i loro disegni blu e bianchi, ispirati alla natura e alla mitologia. Ogni pezzo racconta una storia unica e incarna l'eleganza e la perfezione artigianale del Giappone.
Le Kokeshi sono tradizionali bambole giapponesi di legno intagliato, originarie della regione di Tohoku. La produzione delle Kokeshi richiede tempo e abilità artigianale, con molte varianti regionali e stili unici. Un artigiano può impiegare diverse ore per creare una singola Kokeshi, scolpendo e levigando il legno a mano, dipingendo intricati dettagli e applicando finiture. Questo processo artigianale riflette l'importanza della precisione e della cura nella creazione di queste iconiche bambole giapponesi.
Le tecniche tradizionali giapponesi di maki-e e urushi coinvolgono l'uso della lacca per decorare oggetti. Nel maki-e, polveri metalliche come oro, argento o rame vengono applicate sulla lacca umida per creare disegni elaborati, mentre nel processo di urushi, la lacca viene applicata in strati sottili su oggetti di legno per ottenere una finitura lucida e resistente. Entrambi i processi richiedono grande abilità artigianale e pazienza, creando oggetti preziosi che rappresentano secoli di tradizione e cultura giapponese.
Passa in negozio o contattaci per acquistare questi oggetti o per avere maggiori informazioni sui pezzi disponibili.
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